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 RICORDANDO EDO: DIARIO DI UN CUORE SELVAGGIO

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dary
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MessaggioTitolo: RICORDANDO EDO: DIARIO DI UN CUORE SELVAGGIO   Ven Gen 28, 2011 1:40 am

E' un piacere per me raccontarvi di EDO e di questo periodo davvero indimenticabile della mia vita.
ho imparato lo spagnolo con CS, mi sono comprata un libro di grammatica, TVE ed ho imparato piano piano. Edo parlava poco italiano, io parlavo poco spagnolo, ma ci siamo sempre capiti! Io ero la fotografa ufficiale delle Palomitas, cioè del nostro gruppetto! Anto ancora oggi delega a me tutte le foto, perchè mi dice:"se riuscivi a fotografare Edo dalla 4 fila e fargli foto strepitose, sei la mia fotografa personale!".

Eduardo era così..come lo avete visto: semplice, assolutamente spontaneo e genuino e quando sorrideva lo faceva prima con gli occhi poi con la bocca. In vita mia ho conosciuto solo un'altra persona tanto disponibile, dolce e davvero semplice: EDITH GONZALEZ.
Credo che oltre il successo di CS, li accomuni anche questa loro semplicità di fondo. Parlando mi sembrava di parlare con i miei amici più cari. Avevano in comune anche il modo di abbracciarti: la prima volta che ho incontrato di persona a MIlano Edo, mi abbracciò forte e così pure Edith! un abbraccio che io non potrò mai dimenticare! carico di significato e di parole, quelle che solo il cuore ascolta!

No, Eduardo non vi avrebbe deluso! martoriato e perseguitato da vere fanatiche di tutte le età (ve lo assicuro) lui era davvero sempre pronto ad una foto, ad un autografo, ad un sorriso. E la cosa bella che alla fine, quando arrivava in areoporto, e c'erano le mie amiche Anto, Giovanna, Teresa..insomma il nostro gruppetto d'assalto, lui le riconosceva! e andava loro incontro per abbracciarle e salutarle come si fa con i vecchi amici.
La prima volta che l'ho visto è stato a Firenze, il 30 luglio del 1994.
Le foto le trovate nel video, sono le prime in cui Eduardo è con Alessandra, (la ragazza con il gilet lungo bianco) fondatrice con Marcella del primo vero storico fan club EDUARDO PALOMO di Firenze.
Arrivai di pomeriggio, accompagnata dal mio fidanzato (che poi per tante prove d'amore ho sposato ovviamente!) e mi misi in coda a metà perchè c'era la mia amica Loredana che mi aspettava. In fila, sotto il sole, in una Firenze caldissima, conobbi ANTO, Giovanna e Teresa.
Alessandra e Marcella passavano per darci da bere, spruzzarci d'acqua e chiacchierare con le persone che conoscevano solo al telefono.
Aperto il cancello volai dentro, superando perfino quelle che stavano davanti a me dalle 6 del mattino!
Non lo so se vi posso davvero descrivere fino in fondo l'emozione provata quando Eduardo arrivò sul palco. Jeans neri e canotta bianca.
Sul serio penso che il cuore mi era arrivato in gola. Ci fu un boato e iniziammo a cantare "SEI BELLISSIMO". Sotto il palco Alessandra e Marcella avevano messo lo striscione che avevo fatto per lui: MAS GRANDE DE TI ESTA' SOLO EL CIELO. Oggi so che non lo scrissi bene, ma ogni volta che rivedo il video mi fa sempre un grande effetto!
Eduardo iniziò a parlare e la folla urlante di colpo aveva fatto silenzio.
Era bellissimo ascoltarlo...poi iniziò a cantare ed eravamo tutte in piedi, a cantare le sue canzoni,dai 6 anni agli 80! Anto stava dietro di me e alla fine non potendone più di vedersi una che saltellava davanti a lei, mi prese per i capelli (li avevo lunghi) tirandomi a sedere mentre mi chiedeva come conoscevo le canzoni che lei aveva tanto cercato!
E' iniziata così la nostra amicizia, che dura da 13 anni. E ogni anno il 30 luglio noi festeggiamo il nostro incontro con tutta la truppa.
Teresa vinse ad estrazione, il disegno di EDO. Lo vedete sempre nel video mentre seduto lo disegna. Quando uscì il suo numero non voleva andarci,allora io mi voltai (stava seduta vicino ad ANTO) e le dissi di darlo a me perchè non avevo problemi ad andare! Teresa spronata evidentemente dalle mie parole si catapultò sul palco e Edo la prese in giro simpaticamente facendole il verso come avete visto nella foto..Teresa con la mano in bocca e EDO CON LA MANO IN BOCCA!
ERA DAVVERO COSI'! Solare e sorridente: assolutamente bellissimo!

Mi fermo qui....spero di non avervi annoiato...il seguito se volete alla prossima puntata!


Ultima modifica di dary il Ven Gen 28, 2011 1:19 pm, modificato 1 volta
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dary
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MessaggioTitolo: Re: RICORDANDO EDO: DIARIO DI UN CUORE SELVAGGIO   Ven Gen 28, 2011 1:42 am

MILANO, 17 Settembre 1994
No, non potevo mancare!
Così, non appena il mio Franci del Diablo mi disse che non mi avrebbe MAI e poi MAI accompagnata a Milano per il concerto di Eduardo, (ma che se mi organizzavo comunque potevo andare), mi misi all'opera per cercare qualche anima buona che venisse con me!
Inutile cercarla tra le mie amicizie, nessuna era affetta da Palomite acuta, così feci un giro di telefonate e tramite una ragazza mi misi in contatto con una signora di P.Civitanova
( città a due passi dalla mia ) che aveva il mio medesimo desiderio di andare e anche lo stesso problema nel reperire la compagnia per quest'avventura.
Si aggiunse anche un'altra ragazza che avevo conosciuto casualmente, grazie alla nostra comune passione per Osvaldo Laport e della quale ero diventata amica. Partimmo con una stanza prenotata in un albergo a pochi passi dal Teatro Smeraldo di Milano. Mentre i biglietti erano stati acquistati da un'altra palomiana dell'Isola d'Elba.
L'incontro per tutte era davanti al Teatro, dove ci appostammo non appena lasciato il piccolo bagaglio che avevamo portato.
Nelle lunghe ore di attesa conoscemmo molte persone simpatiche, arrivò un fotografo che ci scattò molte foto ( che poi furono pubblicate dal settimanale Telepiù ) e intanto io mi aggiravo nei pressi delle varie uscite di sicurezza per vedere se riuscivo a carpire la preziosa informazione: dove sarebbe entrato EDO!
La signora di Civitanova mi seguiva passo passo, mentre l'altra amica era molto infastidita per il mio girovagare, così mentre lei rimase davanti alla porta ( che tutti indicavano essere quella in cui lui sarebbe entrato ) io, non essendo convinta, mi appostai dalla parte opposta, dove c'erano circa una decina di persone. Il mio sesto senso non mi tradì... Edo arrivò verso le 18:00, scese dalla macchina con la sua guardia del corpo e con un sorriso bellissimo salutò tutto il piccolo gruppo.
Scattai le mie prime foto da vicino ad Edo... ero così emozionata che le mani mi tremavano e scattai a caso!!
Lui entrò e in un attimo l'entusiasmo si placò.
Accanto a me, una signora di circa 65 anni, mi chiese l'indirizzo per avere le foto che avevo scattato, mentre, attirate dalle nostre grida, molte persone stavano arrivando per sapere cosa fosse successo.
Verso le 20:00 vennero aperte le porte del teatro.
Stava iniziando a piovere ed entrammo in un boato generale di gioia. Le amiche che avevano i biglietti arrivarono tardi, ma alla fine ci sistemammo, non molto lontano dal palco e addirittura a pochi passi da Patrizia Rossetti, che arrivò con una scia di fans al seguito che le chiedevano l'autografo. Patrizia, deliziosa e gentile, accontentò tutti e alla fine il concerto iniziò.
Scattai la mia prima foto e ... niente la macchina non ne volle sapere. Il rullino era bloccato!
Solo per dignità non mi misi a piangere, ma con la mia fida telecamera ripresi il concerto, mentre cantavo le canzoni di MOVER EL TIEMPO e cercando di godermi comunque la serata.
Quanto mi mancavano le mie amiche di Roma!
Anto non era potuta venire perchè non se la sentiva di viaggiare da sola, dal momento che le altre non avevano potuto lasciare il lavoro o la famiglia. Anto poi, quando partiva per queste missioni palomiane, portava sempre con sé due macchinette fotografiche, proprio in caso di inconvenienti simili.
Eduardo ci mise tutto il cuore, cantò altre canzoni, come quelle dei PINK FLOYD, oltre a quelle del suo disco.
Il teatro era stracolmo e fu un grande successo.
Avrebbe potuto anche non cantare per niente e sarebbe stato comunque un successo!
All'uscita ci aspettava il diluvio. Io e l'altra signora ci separammo dall'amica che aveva fatto il viaggio con noi perchè lei era ospite da amici. Salutammo anche le altre, dimenticando persino, tra euforia, pioggia e caos, di rimborsare loro il costo dei biglietti
( rimediai non appena tornai a casa con un vaglia telegrafico ). Cercavamo tutte un taxi Io e una signora, casualmente, ci avvicinammo allo stesso e la sentii dire il nome di un albergo, poi chiamò una amica e le disse di seguirla perchè LUI era lì!
Mi si rizzarono tutte le antenne e uno scampanio dettato dal mio sesto senso mi fece pensare, ovviamente, che quello era l'albergo di EDO.
Corsi dalle ragazze che erano rimaste e che avevo conosciuto quella sera, Ylenia e la sua amica, per aspettare un taxi libero e le avvisai... decidemmo perlomeno di andare a vedere.
Salimmo completamente fradice nel taxi e arrivammo all'Hotel de la Ville.
Aspettammo per un pò di tempo davanti all'ingresso, poi vidi arrivare due signore che stavano al concerto, ma che avevo già visto a Firenze, così prendemmo coraggio ed entrammo dietro di loro.
Nell'Hotel furono tutti estremamente gentili e ci dissero che il signor Palomo non era ancora rientrato, ma che potevamo accomodarci per aspettarlo. E ASPETTAMMO. Chi ci pensava a muoversi!
Eduardo arrivò: bello, bellissimo, con una grande sciarpa bianconera legata al collo, il giubbetto di pelle chiuso ed i jeans neri.
Subito fu circondato dal piccolo gruppo e tutte se lo abbracciarono. Io me ne stavo lì, senza parole.
Juan del Diablo era lì, davanti a me e io ero rimasta senza parole.
Eduardo si voltò e mi vide e cordialmente allungò la mano e mi disse: "Ciao bellissima"... Io mi voltai, istintivamente, per vedere chi stava salutando... poi realizzai che diceva proprio a me e presi la mano ed entusiasta lo abbracciai.
Era stanco, ma si prestò a salutare tutte, a firmare autografi e a farsi le foto, mentre il suo manager gli diceva:"Eduardo è tardi, devi andare"...Eduardo ci chiese se eravamo state al concerto, se ci era piaciuto e il coro fu unanime!
Eduardo ci salutò... mentre anche noi ci lasciavamo, il nostro saluto fu: "ci vediamo domani qui!".
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MessaggioTitolo: Re: RICORDANDO EDO: DIARIO DI UN CUORE SELVAGGIO   Ven Gen 28, 2011 1:44 am



LA PRIMA FOTO CHE HO SCATTATO AD EDUARDO DA VICINO FUORI
DAL TEATRO SMERALDO DI MILANO.
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MessaggioTitolo: Re: RICORDANDO EDO: DIARIO DI UN CUORE SELVAGGIO   Ven Gen 28, 2011 1:46 am

L'indomani, fedeli alla promessa fatta a noi stesse, più che ad Edo, ci accampammo di nuovo nella hall dell'hotel de la ville. Devo dire che sul serio il personale fu delizioso. Un leggero brusio accompagnava le impressioni del concerto o del momento dell'incontro. Mi colpì molto una signora di una certa età, circa 70 anni, che sedeva in maniera composta e dignitosa in una poltroncina. Anche lei aspettava Edo. Come in altre circostanze c'erano le solite beneinformate su tutti gli spostamenti di Edo, sul suo umore e su quello che aveva mangiato. "Io lo so, io lo conosco bene, io lo capisco" - le solite signorine arroganti che davvero pensavano di sapere tutto e si sentivano sue amiche. Mi davano molto sui nervi! Dalle 8 del mattino, EDO scese dalla sua camera alle 14, doveva andare a registrare il programma con la Rossetti. Io, Ylenia e le altre nel frattempo eravamo morte dalle risate,
noi marchigiane avevamo perso il treno e non avevamo idea di come tornare a casa, o meglio quando saremmo tornate a casa!
Ci eravamo piazzate davanti alla porta dell'ascensore e Ylenia che era seduta accanto a me, non appena si aprì iniziò a scattare foto, mentre io lo riprendevo con la telecamera.
Se possibile, era ancora più bello della sera prima! aveva i capelli legati solo in parte, mentre gli altri gli cadevano sulla schiena e le guardie del corpo con il suo manager di allora, cercavano di fargli scudo per proteggerlo da quell'ondata improvvisa di gente che gli si accalcava intorno. Edo sorrideva a tutti, perfino la dolce nonnina lo seguiva poco distante, cercando di richiamare la sua attenzione. Gli piovevano tra le braccia regali, lettere, fiori...accanto a lui due persone che avrei conosciuto molto tempo dopo, Franca e la signora R.R. (metto le iniziali perchè non sono sicura che voglia far sapere il suo nome, non essendo in contatto con lei). Ripresi Franca mentre lo baciava prima di salire in macchina e molti anni dopo, quando ci conoscemmo attraverso gli incontri che organizzo con il fan club di EDITH, le dissi apertamente che avevo pensato che era stata DAVVERO MOOOOLTO FORTUNATA a sbaciucchiarselo così! La signora R.R. aveva appena avuto l'autorizzazione ad aprire il secondo fan club di EDUARDO in Italia, quello di ROMA. Eduardo salutò tutti, con il suo solito sorriso aperto e solare, stringendo mani fino al minuto in cui riuscì a chiudersi lo sportello dopo essere salito in macchina!

Io e le mie amiche ora dovevamo tornare a casa, ed in nostro aiuto arrivò JIò di Milano che con la metro ci guidò alla stazione di Milano, indicandoci l'uscita precisa.
Cambiammo i biglietti al volo, mentre la terza amica che non era stata con noi, era furiosa perchè avevamo perso il treno previsto. Passammo il viaggio di ritorno senza parlarci e da quel momento la nostra amicizia si ruppe con mio grande grandissimo dispiacere...








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MessaggioTitolo: Re: RICORDANDO EDO: DIARIO DI UN CUORE SELVAGGIO   Ven Gen 28, 2011 1:49 am

Tornando a casa, mai avrei pensato di rivedere Eduardo tanto presto.
Il fan club di Firenze, sempre pieno di iniziative, stava organizzando una cena all'Hotel Hilton per il 21 novembre. Mi arrovello su come fare per il lavoro,sul costo della cena non esattamente modesto...Anto mi dice che lei e le altre non parteciperanno, ma non mi perdo d'animo e risolte queste "piccole" questioni, parto per questa nuova avventura con una ragazza della mia stessa città incontrata a Firenze.
Ci ritroviamo all'Hilton con altre amiche conosciute nel corso di queste "scorribande palomiane"..c'è Antonella che mi ha scattato la prima foto in assoluto al DE LA VILLE, c'è Franca di Milano con la figlia 12enne, c'è la mia amica Maria, e..certo sorpresa! poteva mancare la banda di Roma?
Eccoci quindi, sedute ognuno al proprio posto, nella trepidante attesa che EDO entri da quella porta....il tavolo a cui siedo è proprio davanti al suo! Saremo una cinquantina di donne ed un paio di uomini coraggiosi che hanno deciso di accompagnare la propria moglie o madre.
Edo dopo un piccolo ritardo di quasi un'ora, entra: pantaloni neri, camicia bianca, gilet nero. Capelli diableschi al vento: bello! ma bello sul serio! Viene accolto da gridolini festanti e un applauso caloroso.
La sua tavolata rettangolare è stata preparata quasi al centro della sala, mentre intorno ci sono i nostri tavoli rotondi. Edo saluta la signora FEDERICA ALMAGIONI. Impeccabilmente elegante con il suo caratteristico chignon. La fanno sedere accanto a lui, poi c'è Silvia la sua segretaria e le ragazze del fan club, Alessandra e Marcella.
Delle varie portate servite quella sera mi ricordo solo gli gnocchi.
Il resto è un vago ricordo. Eduardo parlava e scherzava con tutti...prendendo anche simpaticamente in giro i soli maschi presenti nella sala. Lo riprendo con la telecamera dal momento che la mia fida macchinetta è rotta e non è stata aggiustata in tempo per questo evento. EDO si accorge e mi manda un bacio scherzoso.
La cena si svolge in un clima di allegria. Eduardo si alza e scortato da Alessandra e Marcella si avvicina ai tavoli per fare una foto ricordo con tutti. Arriva al nostro tavolo e prima che possa dire o fare qualcosa lo abbraccio, battendo sul tempo le mie amiche. Il nostro abbraccio viene immortalato dal fotografo di TELEBOLERO e nelle settimane successive la foto sarà tra le pagine della rivista. Edo ride di cuore! poi ci mettiamo tutti in posa per una foto di gruppo, ma io non mi schiodo! Anto ride e mi chiede se devono chiamare la Protezione Civile o i Pompieri per farmi schiodare! Edo continua il giro e chiacchiera piacevolmente con tutti, firmando autografi, facendo foto di gruppo o solo. Finito il giro torna accanto a Silvia che ha il compito di tradurre. Eduardo ci saluta, ringraziandoci per tanto amore inaspettato, per questa sua straordinaria esperienza in Italia e per questa amicizia che non finirà mai! Deve scappare perchè deve incontrare l'ambasciatore del Messico in Italia e lo stanno aspettando. Saluta tutti e prima di uscire avvicina i camerieri e mi colpisce molto il fatto che dopo aver scambiato con loro due parole si congeda dando loro la mano. Un gesto che rivela la nobiltà d'animo di questa persona davvero speciale!

La porta si chiude dietro di lui. Alessandra si siede accanto ad ANTO e sua sorella Gina e la sento dire che Edo andrà alla discoteca ALPHEUS.
Detto fatto, siamo già in un taxi alla volta della discoteca. Eduardo arriva poco dopo di noi, che entriamo per darci un pò di tono 10 minuti dopo. E' seduto ad un tavolo e quando ci vede, ci fa un cenno con la mano per salutarci perchè ovviamente ci ha riconosciute. Viene chiamato sul palco e canta un paio di canzoni, poi parla del suo paese, dei problemi dei bambini e della speranza di poterli far vivere in un mondo che possa dare loro il necessario, senza vederli più per la strada.
La mia telecamera inizia a dare segni di cedimento. La batteria è scarica, ma anche se ho potuto registrare pochi secondi, il resto è lì, chiuso nel mio cuore tra le pagine incredibili della mia vita!

CENA HOTEL HILTON



DISCOTECA ALPHEUS

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MessaggioTitolo: Re: RICORDANDO EDO: DIARIO DI UN CUORE SELVAGGIO   Ven Gen 28, 2011 1:50 am

EDUARDO tornò in Italia molte altre volte. Non sempre ovviamente mi è stato possibile seguirlo, ormai avevo finito la lista di parenti improvvisamente deceduti, o di amici con gravi problemi a cui dovevo dare una mano! Anto & la truppa romana però erano sempre lì come lui posava piede sul suolo italiano. Il tam tam partiva da Jo del club di Milano ed io lo passavo, come accadde per la sua venuta in Italia ospite di CARRAMBA CHE SORPRESA. Sapevamo già tutto fin dal giorno prima, e avevamo avvisato più gente possibile perchè nessuno potesse perdersi l'evento! In areoporto Edo fu delizioso come sempre con le ragazze! abbracciò e "stropicciò" la mamma anziana di Giovanna C. che stravedeva per lui come un'adolescente e le regalò un fiore che aveva preso da un mazzo che gli era stato regalato al momento. Scherzò con tutte in attesa del suo bagaglio , mentre Anto fotografava e mi chiamava al cellulare perchè potessi salutarlo.
Edo prese il telefono e allegramente mi salutò con la sua voce piena di vita dicendomi:"Hola bellissima!"...e mentre io mi stavo riprendendo dallo svenimento naturale che mi aveva colpito mi ricordo di avergli risposto che la prossima volta ci saremmo visti e lui mi rispose:"ti aspetto! un bacio!". ANTO scattò una foto ad Edo con il cellulare in mano per immortalare anche quel momento!...ancora oggi quando le mie care palomitas mi salutano mi dicono "ciao bellissima" sapendo che per me ha un significato speciale, ricco di ricordi!
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MessaggioTitolo: Re: RICORDANDO EDO: DIARIO DI UN CUORE SELVAGGIO   Ven Gen 28, 2011 1:51 am

Il percorso italiano di EDO è andato dal 1994 al 1996. L'ultima volta che venne in Italia mi pare che fosse nell'ottobre del '96. Le date a volte me le confondo anche io, ma la memoria storica di questi eventi è Giovanna che ha una memoria migliore di quella di un pc! Perciò chiederò a lei di rinfrescarmi la memoria!
Assolutamente! non amava essere definito "galan" perchè per lui essere attore ed artista significava avere la completezza di un talento. Amava la musica e penso che ce lo ha dimostrato ad ogni concerto, per la passione con cui interpretava canzoni che per lui avevano ricordi particolari.
Ha amato sicuramente moltissimo l'Italia, ma non amava il fanatismo di cui purtroppo era circondato e neppure le guerre tra i club che aveva autorizzato (alla fine non si contavano più!) e lo disse apertamente in una intervista che rilasciò ad una emittente siciliana. Lui era convinto che tutti i club potessero "lavorare" al meglio nell'unione e nell'armonia,
ma non sempre è stato così!
Ho sempre sostenuto e continuo fermamente a sostenere che Eduardo ci è appartenuto come artista, come attore, come cantante. Ha amato solo Carina per una scelta del cuore, ma anche per aver scelto di essere l'uomo speciale che era. Non avrebbe potuto essere altrimenti!
Grazie per condividere con me questo "viaggio" nei miei ricordi.

la foto che metto è del 1996..sempre al telefono con me..ma questa è un'altra storia!


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MessaggioTitolo: I FANS CLUB DI EDUARDO   Ven Gen 28, 2011 1:54 am

La storia dei club di Edo...da persona generosa e fiduciosa quale era, Edo
aveva autorizzato tantissimi fans club: alla fine credo che fossero arrivati a 20, dislocati in tutta Italia. Alessandra e Marcella del primo fans club di Firenze, lasciarono la conduzione a Giovanna e Marina, mi pare alla fine del '95, ma prendete le date con le pinze perchè non mi ricordo molto bene.
Sicuramente alcune persone lo avevano fatto per stare in contatto con Eduardo, per avere le notizie in anteprima, mentre altre forse con la sincera speranza di poter fare meglio degli altri club. Il secondo club a nascere fu quello di Roma, capitanato da Rita R. a cui collaborava anche la mia amica Franca.
Come dicevo, io ero iscritta a quello di Firenze, poi a quello di JIò di Milano, che era ispirato da sinceri sentimenti di amicizia ed anche dall'onestà nei confronti delle iscritte. Quante risate ci siamo fatte con Jiò! quante volte si è messa al telefono per avvisare di un programma a cui avrebbe partecipato Eduardo perchè nessuno se lo perdesse!
Le rivalità ve le lascio immaginare! Nel suo soggiorno siciliano, Edo era stato ospitato dal fans club di TAORMINA: immaginate il putiferio che si era scatenato? Fu in quella occasione che Edo fece quella dichiarazione in un intervista ad una tv locale.
Ha fatto la sola cosa possibile per come era fatto lui, ma è anche vero che, come si dice dalle mie parti: quando sono tanti galli a cantare non si fa mai giorno!
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MessaggioTitolo: 18 novembre 1994: CENA HOTEL HILTON   Ven Gen 28, 2011 2:04 am

IL 18 NOVEMBRE 1994 il Fans club EP di Firenze organizzò una cena con Eduardo all'Hotel Hilton di Roma. Costo della cena: una pazzia...ma andammo tutte in massa! Ricordo di nn aver mangiato niente...

(Non autorizzo nessuno a prendere le foto per postarle in altri fori,
senza prima avermene fatto richiesta. Grazie per la collaborazione)













Ultima modifica di dary il Ven Gen 28, 2011 1:13 pm, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: FOTO CENA HOTEL HILTON   Ven Gen 28, 2011 1:12 pm











AY come ero giovane! (gengisorriso incorporato)
Pure sul giornale!..poi hanno chiamato i pompieri per schiodarmi!


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MessaggioTitolo: Re: RICORDANDO EDO: DIARIO DI UN CUORE SELVAGGIO   

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